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i diari dei viaggiatori diari kenya

 

IL MIO KENYA

di Monica

5-13 ottobre 2007

 

DIARIO DI VIAGGIO:

Prima di partire ho fatto tesoro di tutto cioŽ che ho letto su internet relativamente al Kenya ed al residence dove anche ho soggiornato... il BARRACUDA INN per cui mi accingo a mia volta a raccontare cioŽ che sono state le mie esperienze e sensazioni sperando possano essere di aiuto a qualcuno....

Siamo partiti da Verona il 5 ottobre 2007 ore 23.55, tour operator Condor, compagnia aerea Air Italy dopo aver acquistato il pacchetto sul sito www.borsaviaggi.it  circa un mese e mezzo prima della partenza... tralasciamo la delusione nel vedere che ad una settimana dalla partenza il prezzo del pacchetto era calato di ben 225.00 euro!!! Allucinante! procediamo col viaggio che eŽ molto meglio...

6 ottobre 2007: quando lŽaereo si abbassava per lŽatterraggio giaŽ venivo sommessa da sensazioni pazzesche: vedere la savana, i piccoli villaggi di fango... era un poŽ come fossi tornata a casa dopo lungo tempo ed a stento ho trattenuto le lacrime. Arrivo a Mombasa alle 9.10 e dopo aver elargito la prima mancia (di una lunghissima serie!) ai controllori delle valigie che volevano aprirle, verso le 10.00 siamo partiti verso Watamu e la prima cosa che ci viene detta eŽ che lŽimpatto per chi non ha mai visto posti simili eŽ molto forte; nulla di piuŽ vero... La strada eŽ disastrata e su alcuni punti abbastanza stretta, piuŽ di un camion nel fosso e lŽAfrica che iniziava a scorrere davanti ai nostri occhi nella sua realtaŽ di tutti i giorni: gente che spinge carretti pesantissimi, banchette, case di fango..... Dopo circa 2 ore e 20 arriviamo al residence Barracuda Inn, che eŽ molto carino e pulito,

la nostra camera non eŽ nei villini che tutti abitano ma nel complesso di 5 appartamenti sopra la boutique...dopo lŽarrabbiatura iniziale capiamo peroŽ di essere abbastanza avvantaggiati in quanto la visuale eŽ niente male, dal davanti vediamo la piscina ed il mare e sul dietro vediamo il mare, senza considerare che siamo vicinissimi sia alla spiaggia che al ristorante. Pranziamo di corsa e scendiamo subito in spiaggia dove subito notiamo una schiera di beach boys che non aspettano altro che noi "BANCONOTE CAMMINANTI" (come ci ha chiamato lŽoperatore Condor) ma noi giaŽ sapevamo chi cercare, cŽera stato consigliato da mia figlia di fare tutte le escursioni con questa faccetta qui sotto che risponde al nome di GIGI , quando si lava i capelli tiene i rasta liberi, sennoŽ li racchiude dentro ad un cappello bianco. EŽ un dolcissimo ragazzo di 24 anni, eŽ stata la ns ombra per tutta la vacanza e ci ha fatto assaporare il loro modo di vivere. Vive con i nonni ed i suoi fratelli/sorelle/nipoti a Watamu (non ho ben capito in quanti sono), la mamma eŽ morta ed il babbo se lŽeŽ data a gambe. Ci ha presentato la sua famiglia, tutta brava gente, suo nonno eŽ fantastico! Gli abbiamo portato dei vestitini per i bambini, penne, quaderni, matite, caramelle ecc.

Abbiamo subito iniziato le trattative per le escursioni con Gigi e Momo, lavorano assieme ma mentre Gigi si occupa di accompagnarti durante le escursioni e di farti passare una bella vacanza,

Momo  si occupa dei contratti e si atteggia un poŽ a "capetto".... ma anche lui dai modi molto carini e simpatici. Abbiamo quindi fermato con loro il seguente pacchetto di escursioni al costo di 200.00 euro a testa (col villaggio, le stesse escursioni ci sarebbero costate 270.00 euro a testa, senza considerare che al safari avremmo dormito fuori dal parco!):

-safari di 2 giorni ed una notte al tzavo est con pernottamento al Voi Wildlife lodge e ritorno da dove hanno girato il film "la mia africa".

-safari blu (parco marino e mangrovie o sardegna 2, incluso il pranzo con aragosta cotta alla griglia sullŽatollo in mezzo al mare)

-giro a malindi (fabbriche del legno) e gede (rovine archeologiche), a carico il costo dellŽingresso alle rovine di 5.00 euro + mancia di 2/3 euro alla guida che eŽ dŽobbligo

-isola dellŽamore (si va una mattina con delle barche a vela e si rientra per pranzo)

E la prima giornata eŽ giaŽ terminata, rimaniamo dŽaccordo con Gigi per vederci allŽindomani mattina alle 10.00 per andare allŽisola dellŽamore.....al barracuda inn si mangia abbastanza bene,  scelta fra 2/3 primi, 2/3 secondi, tanta verdura e qualche dolce...non troppa frutta...  fanno servizio di pensione completa con bevande escluse (1 lt di acqua 200.00 scellini, 1 coca cola da 33 ml 100.00 scellini) ed ogni mattina in camera ti lasciano due bottigliette di acqua minerale da mezzo lt.

07 ottobre 2007:  ci siamo svegliati piuttosto presto, lŽorario eŽ avanti di un ora in questo periodo e lŽabitudine di svegliarci normalmente alle 7.00 fa si che alle 6.00 siamo giaŽ svegli. Dopo colazione ci rechiamo in spiaggia dove il fenomeno della bassa marea ci lascia di stucco... il mare si era ritirato tantissimo e quindi si poteva passeggiare e vedere cosa il mare aveva lasciato scoperto... Gigi era giaŽ in spiaggia e ci ha accompagnato durante la passeggiata mostrandoci le varie piscine naturali createsi con dentro vari tipi di pesci, granchi, stelle marine e murene....verso le 10.00 ci siamo incamminati attraversando il paesino di Watamu per raggiungere la spiaggia dalla quale ci avrebbero trasferito su una barca a vela sullŽsiola dellŽamore. Il paesino eŽ veramente molto povero e noti fortemente la differenza fra il residence e la quaotidianitaŽ della gente del posto. Ovunque vi sono venditori che tentano di venderti qualcosa, ricordandoci che per loro siamo banconote camminanti...

Arriviamo allŽisola dellŽamore,  una lingua di sabbia bianca vicino a delle rocce in mezzo al mare, qui lŽacqua è spettacolare, il posto sublime...se non fosse per i venditori che non ti lasciano proprio vivere. Gigi eŽ dovuto correre in nostro soccorso percheŽ ad un certo punto eravamo circondati...! Il pomeriggio lo trascorriamo al residence fra un tuffo in piscina ed un poŽ di sole, in attesa del gran safari del giorno seguente.

8 ottobre 2007: ore 8.00 si parte per il safari....ed eŽ qui che abbiamo capito che Gigi non ci avrebbe accompagnato (anche lui lŽha saputo la mattina stessa), siamo stati affidati alla guida

Alì , persona eccezionale, sposato con 5 figli e molto professionale ed allŽautista Simba. Abbiamo attraversato villaggi su villaggi, visto bambini che andavano a scuola a piedi scalzi  vestiti con la loro uniforme in base alla classe frequentata e quindi assaporato la quotidianitaŽ difficile di tutte quelle persone...arriviamo allŽingresso del parco, sosta al bagno e primo contatto con gli animali... , scimmiette simpaticissime e coccodrilli  da ora non possiamo piuŽ scendere dal pulmino fino al lodge dove pranzeremo. I colori giaŽ sono bellissimi, il rosso della terra, col verde delle piante e lŽazzuro del cielo eŽ veramente mozzafiato , ci addentriamo e giaŽ nella mattinata avvistiamo elefanti, bufali, struzzi, gazzelle, ippopotami e dolce sinfundo....una leonessa.... alle 12.30 arriviamo al Lodge che ci ospiteraŽ anche per la notte...un posto bellissimo, allŽinterno del parco con piscina e con vista sulla savana e sulle pozze dŽacqua dove gli animali vengono ad abbeverarsi. Qui il lusso eŽ di regola, nelle camere ci sono letti a baldacchino bellissimi  con grandi vetrate che danno direttamente sulla savana davanti alle pozze di acqua. Anche il cibo eŽ molto meglio che al barracuda inn, poi cŽeŽ la piscina immersa in un giardino bellissimo, noi non lo sapevamo e non abbiamo portato il costume!!! Tutto bellissimo... pranzo, riposino e verso le 16.00 si riparte: vediamo quindi tantissimi dik dik, 1 scoiattolino, cerbiatti, elefanto, zebre, unŽiguana immensa, i cani dingo (pericolosissimi) che sono stati cacciati dagli elefanti (sono una minaccia per i piccoli di elefante), facoceri e cosa stupefacente...il tramonto sulla savana .

Ritornati al lodge, dopo una desideratissima doccia, ceniamo e ci godiamo la splendida vista che daŽ sulla savana, due branchi di elefanti sono venuti a bere nelle pozze a 3 metri di noi, eŽ stata unŽesperienza bellissima ed indimenticabile.

9 ottobre 2007: ore 8.00, si riparte per il safari e subito vediamo le giraffe,  bellissime, eleganti ed imponenti, 4 ghepardi, poi ancora elefanti, dik dik, bufali, babbuini, quaglie, fagiani, aquile, bufali..ecc... verso le 10.00 usciamo dal parco percheŽ il biglietto di ingresso dura 1 solo giorno, ci rechiamo quindi in attesa del pranzo al villaggio masai dove solo per entrare si paga ben 10.00 euro per poter fotografare e vedere un paio di loro balletti e canti (non consiglio a nessuno di fare questa sosta, soldi buttati e soprattutto per vedere dei bambini piccolissimi che giaŽ hanno subito delle torture, cicatrici sulla testa e sulle braccia. Pazzesco!!! Pranziamo in una zona panoramica che daŽ sulla savana e poi ripartiamo per un giro verso lŽinterno dellŽAfrica, dove si coglie la vera essenza di questo fantastico popolo. Passiamo in mezzo a villaggi che sembrano abbandonati da tutto e tutti, i bambini al rumore del pulmino accorrono dalle capanne salutando ed allungando le loro manine,  in cambio di caramelle, penne o vestiti ti regalano sorrisi che ti si imprimono nella mente e ti abbandonano piuŽ. Passiamo la zona dove hanno girato il film "la mia africa", eŽ un posto bellissimo, pieno di palme, molto verde e soprattutto sperduto....

Rientriamo al residence sulle 16.30 circa, ci prepariamo per la cena eppoi un meritato riposo.

10 ottobre 2007: alle 6.00 ero giaŽ in spiaggia a godermi la vista e ad ascoltare i rumori del posto, devo farne il pieno... alle 7.30 colazione e poi passeggata nel giardino del residence in cerca delle scimmiette che non ne vogliono sapere ne delle banane ne di farsi minimamente avvicinare. Alle 9.00 ci troviamo in spiaggia con altri amici conosciuti ed essendoci la bassa marea, il mare si eŽ ritirato per ben 3,400 metri di altezza, ci incamminiamo passando oltre gli scogli ammirando tutte le piscine naturali che si sono formate avvistando pesciolini, conchiglie bellissime, ricci, stelle marine, pesci palla e lo  stronzo di mare (una specie di bruco marino che appena fuori dallŽacqua fa pipì). Senza accorgercene, arriviamo allŽisola dellŽamore e non ancora contenti ci allontaniamo fino alla spiaggia "ocean breeze" ....fra andata e ritorno sono ben 14 km!.

Ore 15.00, appuntamento fuori dal residence con Gigi per la visita alle rovine di Gede ed il giro a Malindi. Sostiamo ad una bancarella per comprare le banane e poi prima tappa a Gede: come arriviamo le scimmiette ci corrono subito incontro saltarellando per conquistarsi una banana. Ingresso alle rovine 5 euro a testa + 3 euro di mancia obbligata alla guida, non erano inclusi nel pacchetto delle escursioni come dŽaccordo. Il giro alle rovine eŽ molto carino e veloce ma merita.

Ci dirigiamo quindi a malindi dove rimango sconcertata, molto caos di macchine e bruttissima la zona costiera, la zona vecchia ancora peggio, sembra una baraccopoli. Ci rechiamo alla fabbrica del legno dove tanti operai lavorano i tanti manufatti in legno che si possono acquistare un poŽ ovunque  in uno stato assurdo, tutti per terra uno a fianco allŽaltro. Sono andata in bagno, non potevo proprio farne a meno e qui ho preso gli unici due becchi di zanzare (il bagno ne era pieno). Rinunciamo a visitare altre fabbriche del legno e rientriamo al nostro residence in tempo per goderci dello splendido tramonto. Cena e dolce riposo...

11 ottobre 2007: al solito, alle 6 in spiaggia per assaporare ogni attimo, solito giretto in cerca delle scimmiotte che ci prendono in giro e saltano da un cottage ad un altro senza considerarci minimamente, colazione ed alle 9.00 appuntamento fuori del residence per recarci al blue safari. Due ragazze hanno tardato ben mezzŽora e quindi abbiamo praticamente saltato lo snorkeling al parco marino. Ci siamo recati a Malindi da cui partiva la spedizione ed anche le spiagge non hanno nulla in comune con quella di Watamu, siamo veramente fortunati !!! sosta di 10 minuti al parco marino per colpa delle ritardatici e poi di corsa al Sardegna2, un atollo in mezzo al mare che affiora con la bassa marea e piano piano viene risommerso dallŽacqua. Abbiamo fatto qualche bagnetto, preso un poŽ di sole e fatto un poŽ di acquisti mentre i nostri accompagnatori cuocevano  per noi sulle griglie sul mare aragoste, gamberi ecc.... quando lŽatollo eŽ stato sommerso abbiamo pranzato sulla barca mangiando riso cotto col latte di cocco condito con sugo di polipo e pesce misto alla griglia. Tutto buonissimo, il tutto condito con un panorama da togliere il fiato...

Rientro al residence verso le 16.00 circa. Essendo terminate le escursioni pattuite, abbiamo dato appuntamento a Gigi in spiaggia, gli abbiamo dato la sua mancia e lŽabbiamo portato al supermercato "mama lucy" per fargli fare un poŽ di spesa per la sua famiglia, siamo rimasti sconvolti da cioŽ che ha scelto: riso, farina, latte, olio e zucchero. Tutti alimenti di primaria necessitaŽ, dietro nostra insistenza ha acquistato un pacchettino di biscotti (ha detto per i suoi nipotini) e una cioccolatina per se. LŽabbiamo accompagnato a casa sua a portare la spesa ed eŽ inspiegabile la riconoscenza dei suoi famigliari a queste pochissime cose che gli avevamo offerto, avremmo voluto fare molto di piuŽ ma a Watamu non cŽeŽ possibilitaŽ di ritirare soldi e non avevamo dietro grosse disponibilitaŽ, sia io che mio marito siamo rimasti molto commossi da suo nonno che in cambio ci ha regalato 4 denti di pescecane e si faceva segno sul petto come per dire "con tutto il cuore".....non avevamo fatto proprio niente per meritarci tutto quellŽaffetto. Il nipotino di Gigi aveva la febbre, quasi non dava udienza per cui siamo corsi al residence e gli abbiamo mandato le medicine per abbassargli la temperatura. Non ci siamo persi il penultimo tramonto, poi cena e salutare riposo, sono giornate molto piene e stancanti...

12 ottobre 2007: ultimo giorno.....che tristezza...alle 6 ovviamente giaŽ in spiaggia ad assaporare gli ultimi momenti. Scatto varie foto a distanza di 5 minuti una dallŽaltra per immortalare il ritiro della marea a sequenze. Nella mattinata ci dedichiamo agli ultimi acquisti, visitiamo le baracche in riva al mare e poi ci rechiamo in paese dove dobbiamo pure litigare per riuscire a fare un giro di unŽora da soli. Verso le 11 rientriamo al residence stressantissimi dalle contrattazioni assurde e ci stendiamo per la prima volta in una settimana per una decina di minuti al sole, ne sentiamo la necessitaŽ, dobbiamo accumulare energia per il lungo inverno che ci attende in Italia. Nel pomeriggio ci tocca di preparare le valigie ed iniziare a staccarci da quel paradiso. Non manchiamo allŽultimo appuntamento col tramonto e ci diamo appuntamento con Gigi fuori dal residence alle 21.00 per regalargli tutte le medicine che avevamo dietro e tutto cioŽ che possiamo lasciargli, vestiti, scarpe, acqua, sapone, shampoo ecc. . Puntualissimo arriva allŽappuntamento e gli spieghiamo per ogni medicinale le indicazione e lŽutizzo, ci abbracciamo e ci salutiamo ma lui allontanandosi lungo la strada ci urla che la mattina seguente alle 6.00 saraŽ in spiaggia per unŽultimo saluto. A nulla serve urlargli di no.....continua ad urlare che lui ci saraŽ. Avremmo preferito di no...

13 ottobre 2007: mi sono svegliata alle 5.00 e sono corsa fuori, in spiaggia per respirare gli ultimi momenti ad alle 5.50, con un anticipo di 10 minuti ecco che arriva Gigi, avremmo preferito che non fosse venuto, ci abbracciamo, lŽemozione eŽ fortissima, gli diciamo di comportarsi bene e di non fare troppi figli che i figli costano, che la prossima volta che verremo magari lo troveremo sposato e giaŽ padre... difficile trattenere le lacrime abbracciando quellŽessere tutto ossa. Scappiamo via piangendo ed anche lui si allontana di corsa, poi si ferma, si gira ed ancora si sbraccia per salutarci.

EŽ così che voglio ricordarmi di questo splendido paese, stupendo e struggente...senti che ti manca il respiro e che non ne puoi piuŽ fare a meno.

Siamo tornati in Italia e Gigi continua a mandarci messaggi, sempre molto carino ed educato, e con questo contatto indissolubile non riusciamo a staccare quel cordone ombelicale che continua a legarci al Kenya con la speranza di poterci tornare al piuŽ presto, il mal dŽafrica di cui tanto si parla ha colpito pure noi...

 

Alcuni utili CONSIGLI per chi eŽ in partenza...

·        massima protezione solare oltre 50

·        non portare maschera e pinne (ti danno loro lŽoccorrente se vuoi fare snorkeling il giorno dellŽescursione "blu safari")

·        scarpette di gomma...servono per camminare sulla barriera corallina

·        la sera in ottobre era abbastanza freddino, cŽeŽ lo sbalzo termico, noi avevamo solo una maglia a manica lunga a testa e le ho rimpiante

·        non bere mai nulla che non sia in bottiglia sigillata, anche i denti lavarli con acqua minerale.

·        1 settimana prima di partire iniziare il trattamento dei fermenti lattici e continuare per tutta la durata della permanenza sul posto

·        se non fate lŽantimalarica, io ho preso il "ledum palustre" sono granuli omeopatici che si prendono in farmacia e servono a cambiare il ph della pelle, in pratica dovrebbero rendere il sapore della pelle non gradevole alle zanzare. Noi non ne abbiamo viste se non qualcuna a malindi, importantissimo lŽautan tappo blu per insetti tropicali, si trova in farmacia. Ogni sera e durante il safari, abbondante spray addosso percheŽ anche se fai lŽantimalarica ti copre solo al 70% per cui il pericolo di contrarre la malaria cŽeŽ comunque e quindi meglio tenere le zanzare lontane in ogni caso. per quanto riguarda i beach boys  consiglio vivamente questa faccetta qui.... CHE RISPONDE AL NOME DI GIGI...quando si lava i capelli tiene i rasta liberi, quando non se li lava li tiene dentro ad un cappello bianco. EŽ un dolcissimo ragazzo di 24 anni, eŽ stata la NS ombra per tutta la vacanza, ci ha protetto e CI HA FATTO CAPIRE IL LORO MODO DI VIVERE. Vive con i nonni ed i suoi fratelli/sorelle e nipoti A WATAMU (NON HO BEN CAPITO IN QUANTI SONO), LA MAMMA GLI EŽ MORTA ED IL BABBO SE LŽEŽ DATA A GAMBE. CI HA PRESENTATO LA SUA FAMIGLIA ED EŽ TUTTA BRAVA GENTE, IL SUO NONNO EŽ FANTASTICO!

·        PER LE ESCURSIONI, NOI ABBIAMO FATTO TUTTO CON IL MITICO GIGI e con MOMO, RAGAZZO ANCHE LUI MOLTO CARINO E SIMPATICO MA CHE SI ATTEGGIA un poŽ A CAPO.....GIGI GLI STAŽ SOTTO per capirci...

ABBIAMO COMPRATO DA LORO IL SEGUENTE PACCHETTO AL COSTO DI 200 EURO A TESTA:

-SAFARI DI 2 GIORNI ED UNA NOTTE AL TZAVO EST CON      PERNOTTAMENTO AL LODGE (SPECIFICAre CHE si vuole  DORMIRE AL LODGE E NON AL CAMPO...EŽ UNA GRAN FIGATA! CON PISCINA... PRENDere SU IL COSTUME......e SPECIFICAre CHE AL RITORNO si VUOl PASSARE DA DOVE HANNO GIRATO IL FILM "LA MIA AFRICA"). 

-SAFARI BLU (QUI INFORMARSI PERCHEŽ TI PORTANO AL PARCO MARINO E POI O ALLE MANGROVIE O AL SARDEGNA 2...MEGLIO LA SECONDA CHANCE MA BISOGNA SPECIFICARLA, QUI  EŽ INCLUSO IL PRANZO CON ARAGOSTA COTTA ALLA GRIGLIA SUL MARE...)

-GIRO A MALINDI (FABBRICHE DEL LEGNO) E GEDE (ROVINE ARCHEOLOGICHE...MOLTO CARINO), LORO TI PORTANO MA POI  SI PAGA 5 EURO AD ENTRARE + MANCIA DI 2/3 EURO ALLA GUIDA CHE EŽ DŽOBBLIGO

-ISOLA DELLŽAMORE (SI VA UNA MATTINA CON DELLE BARCHE A VELA E SI RIENTRA PER PRANZO)

col nostro residence tutte queste escursioni le avremmo pagate 270.00 euro a testa...

 

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