...ANCORA
PARIGI!
di Serena e Andrea
Ormai Parigi è un appuntamento
classico da anni e grazie ad una nostra cara amica che ha
un appartamento in centro (per la precisione nel
quartiere Multietnico), possiamo usufruire di questa
alloggio per goderci qualche giorno di relax in questa
bella città.
Questa volta ci siamo divertiti a fare un percorso
fuori città con un pizzico di vita parigina.
Siamo partiti da Pisa con mezzora di ritardo
causato dal brutto tempo: diluvio universale e vento.
Siamo atterrati a Orly alle 22:40. Per noi era la prima
volta che volavamo con EasyJet e devo dire che ci siamo
trovati benissimo, sia per il personale che per la
gestione delle prenotazioni Online. Atterrati (laeroporto
era vuoto) ci siamo diretti a cercare un taxi perché a
quellora per arrivare a casa conviene evitare tanti
giri con la Rer o il bus + metro, così in 20 minuti
siamo arrivati a casa. Sistemate le pochissime cose che
ceravamo portati, ci siamo fiondati a letto.
Prima di andare avanti vorrei scrivere due righe sul quartiere
multietnico: limpatto che si ha uscendo dalla metro
non è positivo, sembra quasi di essere entrati in una
zona un po degradata, ma basta girare langolo
per capire che invece la realtà è ben diversa. In
questo quartiere convivono tantissime persone di etnie
diverse (senegalesi, americani, inglesi, portoghesi,
mauritani, tunisini, marocchini, indiani, cambogiani,
nigeriani, francesi
) e lo si può notare non solo
dalle facce che si incontrano ma anche dai tantissimi
negozi diversi che costellano le vie. E molto bello
passare da un negozio di stoffe indiane, a uno di
alimentari senegalese. Vedere tutti quei negozi di
parrucchiere dove vanno solo gli africani a farsi
acconciature che richiedono almeno 6 ore di lavoro per
essere finite! Sinceramente consiglio a tutti di visitare
questo quartiere.
17 gennaio
·Palais de la Decouverte
·Champs-Elysèes
·La Citè (Notre Dame, Ile
St- Louis)
·Institute du Monde Arabe
Il
tempo non era eccezionale, per fortuna non pioveva ma
uscire di casa senza ombrello era rischioso. Abbiamo
deciso di andare a visitare la mostra presente al Palais
de la Dècouverte (che è una parte del Grand Palais
posto vicino agli Champs-Elysèes). In questo palazzo
sono presentate le ultime conquiste della scienza e le
grandi tappe del progresso, durante la nostra visita il
tema erano i Terremoti, Tsunami, i Vulcani, lo Spazio,
luomo e gli animali. Devo dire che è molto carino,
interessante perché si possono fare tanti esperimenti e
se si hanno bambini è molto istruttivo. Per visitarlo
tutto abbiamo occupato lintera mattinata e verso
lora di pranzo, uscendo, abbiamo deciso di fare una
bella passeggiata per tutti gli Champs Elysèes.
Dopo un pranzo tipico francese (a base de baguette), ho
convinto Andrea a tornare alla Citè e a visitare Notre
Dame (che adoro) e da lì fare un percorso a piedi che
passava da Ile St. Louis per poi arrivare
allInstitut du Monde Arabe. La passeggiata è
lunghetta ma molto piacevole visto che queste stradine
sono unesplosione di negozietti tipici parigini,
molto curiosi.
Notre Dame ogni volta che lammiro continua a
stupirmi: immensa, imponente, sento la storia che mi
schiaccia quando entro qua dentro. Mi piace sedermi un
attimo su una panca e guardarla con lentezza
Siamo
usciti dopo mezzora e piano, piano ci siamo
incamminati per St. Louis passando per il pont de la
Tournelle, che fu costruito in legno per la prima volta
nel 1370, arrivando alla Chiesa di St-Louis-en-lIle.
Linterno di questa chiesa è molto bello, stile
barocco con tre navate, con ori, smalti e marmi (fermatevi
un attimo a visitarla, non ve ne pentirete).
Inizia a piovere, ma a noi non importa molto, così,
senza aprire lombrello ma solo con cappellino di
lana Andrea e cappuccio del piumino io, arriviamo
allInstitute du Monde Arabe.
La facciata con i giochi di luce ha fatto sbizzarrire
Andrea con le foto. Per la precisione lInstituto si
trova sulla rue des Fossès Saint Bernard,
allangolo con il pont Sully. E costruito in
vetro, alluminio e cemento da Jean Nouve, Pierre Soria e
Gilbert Lezenes nel 1987 armonizzando le esigenze moderne
con la tradizione araba, con le luci filtrate da motivi
tipici della mushara-biya. I piani sono 9 di cui fanno
parte la zona delle documentazioni sulla cultura araba,
un museo, una biblioteca e molti spazi espositivi.
Purtroppo noi siamo arrivati che alcune sezioni erano
già chiuse (per lorario), quindi ci siamo limitati
a vedere la biblioteca e le documentazioni arabe. Però
quello che mi ha più colpito è proprio la costruzione
architettonica delledificio ed i giochi di luce che
creava allesterno.
Ormai erano le 19:30, siamo tornati a casa, una doccia
veloce e via nel quartiere latino a mangiare la Pita che
io adoro.
18
gennaio
·Disneyland e gli Studios
Andrea aveva già detto svariate
volte che voleva tornare a Disneyland, quindi venerdi 18
gennaio, dopo esserci mangiati dei bei croissant e bevuto
del cioccolato per colazione, siamo usciti di casa,
abbiamo guardato il cielo e abbiamo detto <<ma sì,
anche se non cè il sole e la pioggia sembra
imminente andiamo lo stesso!>>. Arrivati alla
nostra fermata metro (Chateau dEau), abbiamo preso
il biglietto della Rer e in 40 minuti siamo arrivati a
destinazione. Nonostante il brutto tempo cerano un
bel po di persone che comunque non creavano
assolutamente lunghe file alla biglietteria. Il prezzo
dentrata non è poco (il parco + gli Studios 57
euro a testa), ma secondo noi ne vale la pena. Siamo
tornati indietro con gli anni e ci siamo divertiti un
sacco. Devo dire che mi sono trovata a fare dei giochi
che mi hanno dato un po fastidio perché io soffro
di vertigini
Andrea mi ha fregato troppe volte
dicendomi che erano giochi tranquilli, invece mi sono
trovata a fare le montagne russe con giro della morte (Indiana
Jones e The Temple of Peril) e da lì ho capito che
dovevo non fidarmi del marito. Abbiamo fatti proprio
tutti i giochi, arrivando alle 16 del pomeriggio. Non
sentivo più le gambe e nello stesso tempo vedevo questi
bambini vispi come dei grilli
ed è in quel
momento che mi sono sentita VECCHIA!!! Ci siamo trovati a
mangiare una pizzetta a forma di testa di Topolino (da
ridere), le mele caramellate e i pop-corn strapieni di
zucchero.la cosa buffa è che erano tantissime le persone
adulte senza bambini che sembravano degli stolti tornati
indietro nel tempo (compresi noi)!
Non contenti ci siamo pure visti lo spettacolo del giorno
no comment.
Nonostante la stanchezza dovevamo fare anche gli Studios
della Walt Disney. Iniziava ad essere buio, pioviscolava,
ma eravamo ormai convinti che non ce lo dovevamo far
scappare. Eravamo come drogati di giochi, abbiamo fatto
lo Studio Tram Tour, CinèMagique e poi ci siamo trovati
di fronte ad un grattacielo molto alto, sembrava mezzo
distrutto, due ascensori che ti portavano sù e poi
brivido
a caduta libera ti facevano passare
da un piano allaltro. Si sentivano gli urli da
lontano. Guardo Andrea e dico <<questa volta non mi
freghi, vai pure da solo>>. Non potevo superare
anche quello, per il mio cuore sarebbe stato il colpo di
grazia. Per un momento ho pensato che Andrea usasse
questi mezzucci per cercare di farmi fuori!!! Lui
naturalmente prova anche questo gioco ed esce dall'ascensore
bello soddisfatto.
Ormai senza forze girovaghiamo nei negozi, non ragionavo
più e quasi, quasi mi compravo le orecchie di Topolino
da mettere in testa, la felpa di Paperino e la Tuta di
Minnie, ma poi per fortuna i prezzi mi hanno ridato la
ragione, se no oggi mi sarei trovata nellarmadio
queste cose che poi NON avrei sicuramente indossato (forse
al carnevale di Viareggio, soprattutto le orecchie di
Topolino).
Con tantissime altre persone ci facciamo cacciare dagli
Studios (alle 18 chiudono) e come un fiume umano ci
dirigiamo alla Rer. Finiamo la serata comprando sotto
casa delle cosce di pollo fritte con frittellone di pollo
e mais (tutta salute!).
19 Gennaio
·Versailles
·La Ruota Panoramica di Paris
·Champs Elysèes di notte
illuminati
·La Torre Eiffel illuminata
Questa volta a Versailles non
potevo rinunciare! Ci alziamo presto, oggi la giornata
non è male. Di nuovo metro e Rer, in soli 20 minuti
circa siamo a Versailles, facciamo una fila di solo
mezzora ("solo" perché di solito qua se
ne fa come minimo unora ma essendo in bassa
stagione abbiamo più fortuna). Il Prezzo dell'entrata,
che trovo onesto visto quello che cè compreso (16
euro per un giorno intero con audio-guida in 8 lingue e
visita dei Grandi Appartamenti, Cappella, Galleria del
XVII sec., Galleria della storia di Francia, Appartamenti
del Delfino, Appartamento delle figlie di Luigi XV, Grand
Trianon). I giardini sono gratuiti.
Entriamo e mi vengono già i brividi: la Galleria degli
Specchi, il Salone della Guerra, il Salone di Marte, la
camera di Luigi XIV
io sono così, adoro la storia,
adoro sentirne lodore e vederne i colori. Con
laudio-guida mi isolo completamente, ascolto e
guardo ogni singolo particolare delle stanze, non mi
stanco, anzi, ad ogni nuova vista mi ricarico! Tutta la
visita dura cinque ore fra interni ed esterni, non
abbiamo girato molto i giardini perché le fontane erano
spente (si possono ammirare solodalla primavera alla fine
dellestate), quindi per le 15 siamo fuori.
Decidiamo di rientrare a casa, riposarci un attimo e
uscire di nuovo alle 18 per andare ad ammirare gli Champs
Elysèes di notte visto che sono sempre addobbati come
per Natale, la Torre Eiffel con tutte le sue lucine che
la rendono ancora di più indimenticabile e fare
lultima serata in un ristorantino nel quartiere
latino dove mangiare una bella fonduta con delle crepe.
Così facciamo, decidiamo di scendere alla fermata metro
Concorde e farci a piedi tutta la via fino allArco
di Trionfo (a vai, di nuovo una bella camminata!). Appena
usciti dalla metro troviamo la famosa ruota panoramica
che sta girando tutte le città più importanti dEuropa,
posta proprio in piazza della Concorde. Bella grande e
tutta illuminata sicuramente offrirà una spettacolare
vista della città. Andrea si gasa come al solito, ma io
gli ricordo per lennesima volta che SOFFRO DI
VERTIGINI e mi rifiuto di dover soffrire per
lennesima volta!!! Niente da fare, come sa far bene,
usa la tattica del farmi sentire in colpa e dice quella
benedetta frase <<Allora anchio non salgo>>...
Eccoci qua, con i biglietti in mano in fila ad aspettare
di salire, che sofferenza, vi giuro, credo che chi non
soffre di vertigini non possa capire ma io stavo proprio
male, lo guardavo, lui era entusiasta di scattare qualche
foto alla città illuminata dallalto, ed io
sembravo in coma. Ricordo qualche anno fa, quando salii
per la quarta volta sulla Torre Eiffel con un vento
pazzesco e nevicava pure, ma ero con i miei genitori e mi
scocciava mandarli là sopra da soli. Mi girava la testa
e non potevo guardare in basso
ricordo
questestate sulla torre di Seoul quando ad un certo
punto venni via perchè stavo male
mi ero promessa
di non farlo più, di non farmi convincere ed invece per
lennesima volta stavo soffrendo per la stessa cosa!
Saliamo con altre due persone, partiamo e scopro che la
ruota panoramica non farà solo un giro ma ben 4! Al
primo giro ci fermiamo ben tre volte perché così
potevamo ammirare il panorama, gli altri sono stati fatti
a "ruota continua". Da ultimo ho avuto persino
il coraggio di fare una foto ma appena scesa ho voluto
allontanarmi il più in fretta possibile da quella
maledetta ruota e mentre venivo via sento un ragazzo
italiano che dice alla sua compagna <<ma tu sei
pazza io non salgo su quella ruota!>>
povero,
tanto ci cadrai anche tu nella trappola!
Userò questo evento per ricattare Andrea nel
proseguimento della serata...
Quante luci, che bella Parigi illuminata! Gli Champs
Elysèes sono strapieni di gente, le lucine rendono tutto
così diverso! Lo stesso vale per la Torre Eiffel,
bellissima illuminata nella notte e allo scoccare delle
ore migliaia di lucine ad intermittenza la fanno essere
ancora più affascinante!
La fame inizia a farsi sentire e ci fiondiamo in un bel
ristorantino francese nel quartiere latino. Sicuri come
non mai ordiniamo crepe al prosciutto (che arriveranno
affogate nel formaggio
squisite!) e la fondue!
Uscita dal ristorante e credo che il mio tasso di
colesterolo sia stato incalcolabile ma persino la
soddisfazione era tanta.
Facciamo due passi nel quartiere, ci soffermiamo a
guardare dei ragazzi di colore che ballano in una
piazzetta, mangiamo un Krapfen con zucchero e finiamo la
serata con la solita corsa alla metro in ore troppo tarde.
20 Gennaio
·La Dèfense
Abbiamo
tutta la mattinata e qualche ora del pomeriggio per far
un altro giretto, così penso che andare alla Dèfense
sia unottima idea, potremmo mangiare lì e fare
qualche acquisto con gli sconti del mmento. Rimango
fortemente delusa arrivando in loco e rendendomi conto
che tutti i negozi e persino il centro commerciale sono
chiusi!! Ma come è possibile? Siamo a Parigi, e la
domenica un centro commerciale come questo è chiuso?
Pazzesco. Ci limitiamo a fare quattro passi per il
quartiere e poi migriamo al parco La Villette. Le ore
passano veloci e torniamo a casa per sistemare le cose e
chiudere lappartamento.
Questa volta per andare a Orly prendiamo la metro (con
gli ultimi biglietti rimasti), scendiamo alla fermata
Denfert Rocherau, usciamo dalla metro e a pochi passi
troviamo la fermata dei bus per Orly. Prezzo 6 euro a
persona. In venti minuti siamo in aeroporto. Andiamo
direttamente al controllo visto che il check in lo
abbiamo fatto online e aspettiamo di tornare a Pisa.
Anche per questa volta salutiamo Parigi, avendo
lennesima conferma che qua i prezzi non sono
aumentati come da noi in Italia.
Al prossimo anno Paris!
Ecco qualche info pratica:
·VOLO con EASYJET Pisa-Parigi
Orly comodissimo perché parte da Pisa alle 20:50 e
arriva a Paris alle 22:15. Rientro: partenza da Paris
alle 18:50 (quindi si ha la possibilità di sfruttare
tutto il giorno) e arrivo a Pisa alle 20:15. Costo
complessivo per due persone 121 euro, solo bagaglio a
mano e check-in online.
·Noi siamo stati 4 giorni pieni,
di solito facevamo la tessera della metro/bus Orange ma
questanno abbiamo provato ad acquistare il carnet
da 10 biglietti (costo di 11 euro x 10 biglietti) e devo
dire che nonostante i tanti giri, cè bastato un
carnet a testa (escluso quelli della Rer).
·Biglietto RER Parigi/Disneyland
12,60 euro a testa a/r
·DISNEYLAND è cara, il
biglietto dentrata per un adulto è di 57 euro (Parco+Studios),
anche se poi allinterno tutti i giochi e i percorsi
sono gratuiti. Prezzi alti anche per mangiare
allinterno del parco, noi, per due panini, una mini
pizzetta a forma di testa di Topolino J, una bottiglia
piccola di acqua e una Coca abbiamo speso 22 euro.
·Biglietti RER Parigi/Versailles
6,50 euro a testa a/r
·Versailles è sempre
bellissima! Biglietto dentrata di 1 giorno costa 16
euro a testa (compreso audio-guida in lingua italiana),
comprendente i grandi appartamenti, le stanze del Delfino,
le stanze delle figlie di Re Sole, Grand Trianon e la
Cappella privata.
·Palais de la Decouverte,
vicino agli Champs Elysèes, prezzo dentrata a
persona 7 euro.
·Institut du Monde Arabe,
prezzo dentrata a persona 6 euro.
·Ruota panoramica a Piazza de
la Concorde 8 euro a testa
·Metro + bus per l'Aeroporto di
Orly 7,60 euro (1 euro il biglietto della metro, 6,60 bus
per l'aeroporto).
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