GRECIA
2006
di Giovanna e
Roberto
Anche questanno la voglia
di Grecia è ancora forte e già a febbraio decidiamo di
prenotare il volo con www.easyjet.com che inaugura la nuova rotta
Malpensa Atene. Paghiamo i 2 biglietti 205,00 euro
e incominciamo a guardare la nostra immancabile Routard
per decidere dove andare.
Unidea già lavevo, da quando 5 anni fa
eravamo stati a koufonissi
Ritornare alle
microcicladi per vedere ancora qualche isola
dellarcipelago. Dopo aver considerato lisola
di Iraklia, la scelta cade su Schinousa, un po più
grande e con più spiagge.
Partiamo il 18 giugno da Malpensa dopo aver lasciato
lauto al www.travelparking.it e per le 13 siamo al nuovo
aeroporto di Atene, dove ci attardiamo allinterno
per sfruttare laria condizionata ben sapendo che
fuori ci aspetta una città
caldina. Il traghetto da
Pireo a Paros, nostra prima meta, parte alle 17,30,
quindi dobbiamo aspettare un bel po.
Sul sito www.gtp.gr è possibile vedere le rotte e
gli orari e organizzarsi la vacanza.
Via internet, da questanno è anche stato possibile
prenotare on-line i biglietti per le isole e così dal
sito www.bluestarferries.gr ho prenotato il traghetto per
Paros a 25,00. Un bel passo avanti per un Paese
dove, solo fino a qualche anno fa era difficile conoscere
esattamente anche solo gli orari dei traghetti!!! Sempre
dal medesimo sito ho scelto di ritirare i biglietti
allufficio Attica premium di Pireo.
Dalluscita 4 dellaeroporto, il bus 96 al
costo di 3,20 a biglietto da acquistare prima di
salire a bordo ci porta in circa un ora e un quarto al
Pireo dove aspettiamo al bar lapertura
dellufficio per il ritiro dei biglietti.la nave
parte puntuale alle 17,30 e alle 22 circa arriviamo a
Paros.
Come sempre, ad aspettare fuori dallimbarcadero ci
sono proprietari di rooms e hotels che offrono le loro
disponibilità. Con un po di ansia, mi accorgo che
manca il responsabile delle rooms Sirocos che avevamo
prenotato via internet www.sirocos.gr dato il costo davvero irrisorio
delle camere ( 60 per tre giorni in camere
nuovissime con bagno , aria condizionata, terrazzo e
piscina ). Fortunatamente i Sirocos sono a Parikia, e
così zaini in spalla ci dirigiamo verso la nostra meta
dopo avere tentato inutilmente di trovare un taxi!Un
dubbio nel frattempo si insinua ci saranno le
camere? un po di suspance non guasta
..la
distanza non è molta e con un po di fortuna e
qualche richiesta di informazione ci arriviamo. Alla
reception si scusano, ma si sono dimenticati di
organizzare il trasferimento
..colpa mia, colpa
tua
..ma la camera cè!!! Sospiro di sollievo
al termine di una lunga giornata.
Siamo in viaggio da 12 ore!
Facevamo a tempo ad arrivare a Cuba!!
Depositiamo gli zaini e poi via verso la nostra prima
Pita con Mythos che divoriamo da To Steki (
9 per 2 pite con birre), una taverna non lontana
in una via laterale in cui si ritrovano i greci locali.
19/6- dopo la
colazione gentilmente offerta a discolpa
dellincrescioso inconveniente della sera prima, ci
riservano direttamente un motorino con consegna a
domicilio al costo di 28 per tre giorni. Siamo
subito in sella e seguendo le indicazioni di ci dirigiamo
alla prima spiaggia. La scelta è cade su Faragas, poi
Drios, Golden Beach e Molos ( la mia preferita!), ma sono
tutte belle, acqua cristallina e poca gente in giro
.Con
il caldo del primo pomeriggio ci dirigiamo
allinterno al paesino di Prodromos , dove ci
accolgono sonnacchiosi vicoli imbiancati e bouganville in
piena fioritura.
20/6
oggi vogliamo andare ad Antiparos. I traghetti partono
ogni mezzora da Pounda a pochi kilometri da Parikia
. Ci muoviamo presto e alle 9 siamo già imbarcati. Il
panorama è davvero bello e in un batter docchio
copriamo la distanza tra le due isole. Antiparos è
piccola e con un breve tragitto arriviamo a sud alla
spiaggia di Agios Geogios di fronte a Dispotiko. Hanno
costruito molto, ma in questo periodo dellanno
lisola deve ancora risvegliarsi . Per pranzo
scialacquiamo ben 15 alla taverna Zombos per
mangiare garides e marides appena pescati!
Trascorriamo la giornata in spiaggia e decidiamo di
prendere uno degli ultimi traghetti per poter poi fare
lultimo bagno a Paros alla spiaggia di Agia Irini,
dove abbiamo letto esserci anche alcune taverne
Greche. Un bel tramonto alle 20,15 accompagna
la nostra cena alla taverna Irini che , alla faccia di
quello che dice la Routard, di greco non ha proprio
niente. Hani, bengalese dhoc, ci serve insalata ,
melizanas , e polpettine di zucchine e feta accompagnate
da un mezzo litro di Aspro al costo di
17,50
..
Passiamo la serata passeggiando per le stradine di
Parikia, ammirando splendide fontane di marmoe una delle
più belle chiese greche situata in mezzo ai giardini,
proprio nel centro della cittadina allinterno di
mura che nulla lasciano intravedere21/6- trascorriamo la
mattina della nostra ultima giornata alla spiaggia di
Kolimbitries , in mezzo a rocce lisce che tanto
assomigliamo al nord della Sardegna.
Alle spalle della spiaggia, un gruppo di mucche rumina
tranquillamente
..Ci fermiamo a Noussa per il primo
pomeriggio, ma dire la verità non ci piace molto e siamo
davvero contenti di aver scelto Parikia quale nostra base.
Oltre ad essere meno cara, è sicuramente anche più
comoda per gli spostamenti , soprattutto in arrivo e
partenza dallisola. Ampelas e Molos sono nuovamente
meta dei nostri ultimi bagni a Paros.
Ceniamo in attesa del traghetto da Helefeussus
assaggiando una cucina greca-anatolica che ci lascia un
pochino perplessi. La taverna è in centro e risulta
comodo aspettare lì il traghetto che ci porterà a
Schinoussa. Partiamo alle 22,05 e all 1, 30
attracchiamo a Schinoussa, dopo aver toccato Naxos e
Iraklia. Ad aspettarci Nico delle rooms
Meltemi prenotate tramite il sito www.schinousa.gr concordando un trattamento di
BB al prezzo di 25 al giorno per la camera doppia.
Il porto è ragionevolmente lontano dalla Chora e Nico si
presta a dare un passaggio anche ad alcune altre turiste
che sono attese in un'altra pensione.
Ci siamo fermati 3 giorni a Schinoussa, e non riesco
ancora oggi, a distanza di un anno a decidere se
lisola mi è piaciuta. Sicuramente non mi è
piaciuto il trattamento ricevuto alla Pension Meltemi. La
sensazione è quella di essere stati trattati con un
finto sorriso che si riserva ai turisti, ma di essere
sostanzialmente visti come gente da sfruttare per i soldi
che portano
è stata lunica volta che abbiamo
avuto questa sensazione in tutti questi anni di girovaghi
in Grecia. Ci torneremmo? Non so
il confronto con
lesperienza di Lipsi dellanno scorso è stato
inevitabile.
Il mare comunque merita, anche se a Livadi abbiamo
trovato catrame in quantità e meduse morte. La
difficoltà di raggiungere le spiagge è stata superata
dallintraprendenza di alcuni proprietari di rooms
che compreso nel prezzo della stanza offrono anche il
trasferimento da e per le spiagge.
Le uniche spiagge vicine alla Chora sono quelle della
baia di Tsigourialigaràpsili amosLe taverne , e non sono
poche , applicano tutte prezzi a cui non siamo abituati
in Grecia : 26,50 per lunica cena consumata
da Meltemi ( dove a onor del vero non abbiamo mangiato
male) e 18,50 alla taverna Xora per un
fritto
rifritto ! A chi vuole andare , sconsiglio la
Pension Meltemi, anche per la precaria pulizia delle
camere e forse noi, anche per questo decidiamo di
lasciare Schinoussa anzitempo.
Il 24/6 alle 19 la nostra vecchia conoscenza Romilda che
scorazza tra questi mari, ci riporta a Naxos dove
arriviamo che è ormai sera. Ad attenderci al porto
lamico Vaghelis delle rooms Katerina a cui avevo
telefonato per avere conferma della disponibilità della
camera. Eravamo già stati a Naxos nel 2001 e ancora da
quella data Vaghelis ha il mio numero di cellulare sul
suo telefonino! In un attimo arriviamo alle rooms che
sono in centro, comode per raggiungere la Chora e la
fermata dellautobus per le spiagge .Ad aspettarci
anche Rosa, la moglie di Vaghelis e ci sembra davvero di
essere tornati a casa
[img]http://www.hellasislands.gr/naxos/katerinarosa/index%20el.htm[/img]
tel 22850 25136, Fax: 22850 29398 è inutile mandare e-mail,
perché Rosa non ha ancora avuto tempo di imparare ad
usare il computer! Però parla correttamente inglese.
Trascorriamo a Naxos gli ultimi giorni di vacanza,
utilizzando sempre lautobus per raggiungere la
spiaggia di Aghia Anna e Aghios Prokopios. A chi non è
mai stato nellisola, consiglio di noleggiare
unauto . Naxos è davvero bella e merita di essere
conosciuta anche nellinterno. Il mare è uno dei
più belli che abbiamo visto. Non mancano ottime taverne
e locali per il divertimento.
Il 27/6 alle 12 Rosa ci
accompagna allaeroporto ( il transfer è compreso
nei 30 - ma ad agosto diventano 60- che abbiamo
pagato per una bel monolocale con aria condizionata,televisore,
terrazzino e cucina arredata di tutto)
ci lasciamo
con laugurio di rivederci un domani, chissà ? !
Il volo per Atene dura poco, ma è in assoluto uno dei
peggiori della nostra vita, sicuramente anche per il
vento che ci accompagna.
La visita ad Atene non sarebbe stata nei nostri programmi
iniziali, ma purtroppo easyjet ha cambiato gli operativi
del volo per Milano e quindi si è reso necessario un
pernottamento nella capitale. Ne avremmo fatto a meno,
dal momento che abbiamo già visitato la città altre tre
volte.
Raggiungiamo lAlma hotel prenotato tramite www.booking.com in p.zza Omonia con
lautobus 95 fino a Singdagma e poi la metro. La
scelta di un hotel in questa zona è stata dettata dal
fatto di essere comoda per una parte della città che non
abbiamo ancora visitato e contemporaneamente vicino alla
fermata della metropolitana ,il mezzo più veloce per
raggiungere laeroporto per il volo di rientro della
mattina del giorno dopo. Dopo esserci rilassati al fresco
dellaria condizionata, usciamo per raggiungere il
Lycabetto. E una bella, lunga passeggiata , ma ce
la prendiamo comoda fino ad arrivare in un oretta
alla funicolare che ci porta in cima alla collina.
Lidea è di vedere da lì il tramonto per una
conclusione romantica della nostra ennesima e sicuramente
non ultima vacanza in Grecia .
|